LE RAZZE  
Per quanto riguarda le razze da slitta più note e diffuse, ecco l'Alaskan Malamute, il Siberian Husky, il Samoiedo ed il Groenlandese.  
Negli ultimi anni è nata una nuova razza non riconosciuta, frutto di incroci fra le varie tipologie nordiche: l'Alaskan Husky.  
 
Alaskan Malamute  
E' senz'altro la razza più forte ma anche la meno veloce.  
Originaria dell'Alaska porta il nome della tribù eskimese con cui si accompagnò (la tribù dei Mahaelmuts).  
Ovviamente è un cane grosso, massiccio, muscoloso e di robusta costituzione, tutto ciò lo rende anche un po' pesante.  
Il "caterpillar" dei cani da slitta. Robustissimo nel trainare carichi pesanti è di conseguenza poco veloce.  
Il suo utilizzo nello sleddog, soprattutto in Europa dove la velocità ha un ruolo predominante 
in conseguenza del tipo dei tracciati,  
è naturalmente molto ridotto. Il suo carattere non è dei più tranquilli.  
http://www.patysamarokalaskanmalamute.it/ 
Siberian Husky  
Sicuramente il cane maggiormente conosciuto a livello di massa.  
Il prototipo "culturale" del cane nordico e da slitta.  
Selezionato da un popolo seminomade della Siberia Orientale (i Ciukci che lo utilizzavano per i loro spostamenti),  
conosce il nuovo continente negli anni 10 (corsa all'oro) che ne vede anche i primi impieghi agonistici.  
Ha il suo riconoscimento ufficiale come razza nei primissimi anni 30. E' un cane mai troppo pesante.  
Molto equilibrato ed ottimo lavoratore ancor oggi. Abbastanza veloce è comunque soprattutto un fondista.  
Ottimo risparmiatore di energie (un vero Siberian non arriverà mai al traguardo avendo dato tutto).  
Attualmente ancora molto impiegato è la razza intorno alla quale nascono le dispute... sulla pura razza.  
http://www.shc-italia.it/  
Samoiedo  
Bianco come la neve delle zone artiche in cui storicamente ha origine.  
Anch'esso, come il Malamute, deve il proprio nome al popolo che lo ha selezionato 
e che viveva sulle coste della Siberia Occidentale.  
Anch'esso cacciatore fù soprattutto utilizzato come cane da slitta e guardiano del bestiame.  
La sua taglia è media ed il suo pelo è particolarmente folto.  
Nel lavoro questo cane evidenzia un'andatura regolare con una buona resistenza.  
E' comunque meno veloce del Siberian Husky e meno forte del Groenlandese.  
Come nel Laika il suo lavoro originale, di guardiano, lo rende poco attento durante il traino. 
In Europa è soprattutto cane di compagnia.  
http://www.dellaneve.com 
Groenlandese  
Il suo nome ovviamente ne indica l'origine. Allevato dalle tribù eskimesi della Groenlandia è di buona struttura.  
Anch'esso è codificato cinotecnicamente. Il suo utilizzo prevedeva anche la caccia sui grossi selvatici.  
Caccia che vedeva il cane impiegato in un'azione diretta. Alle volte se non ben gestito può mostrare una certa aggressività.  
Come nel Samoyedo, il suo impiego in altre attività lo ha reso alle volte un po' distratto nel traino.  
Resta comunque un cane resistente, più potente di un Siberian ma meno di un Malamute e mediamente veloce.  
http://digilander.libero.it/groenlandese/  
http://www.mts.net/~toadhall/index(a).htm  
 
 
Alaskan Husky  
E' l'evoluzione del cane da slitta in chiave sportiva e di prestazione.  
L'Alaskan Husky non è una razza codificata in senso cinotecnico, 
non ha uno standard e mai lo avrà; è molto eterogeneo nei suoi soggetti.  
Frutto d'incroci tra cani nordici, cani da caccia, soprattutto levrieri.  
Cane selezionato dai musher del Nord America esclusivamente in funzione della 
prestazione sportiva che è, e ne resta, l'unico riferimento.  
In questa chiave è senz'altro il cane più "redditizio"; a differenza dei suoi colleghi 
che in origine hanno una funzione di lavoro  
che non guarda tanto alle prestazioni quanto alla funzionalità in situazioni  
anche avverse quali non si trovano su di un campo di gara.